German English Italiano

:::Home

   :::localizzazione   :::info e contatti   :::area privata
  Presentazione del progetto

Villabianca, territorio e cultura

Villabianca, aziende locali

Photo gallery

Presentazione tecnica

 
 


Villabianca, territorio e cultura
cultura > Il Castello di Vignola

      

La Rocca è, forse per tutti i vignolesi, il simbolo più importante ed amato di identità geografica e culturale. Ad essa vengono associati i più significativi momenti storici della Valle del Panaro: dai tempi in cui, roccaforte, fungeva da bastione e da punto di aggregazione per gli abitanti, alla sua successiva trasformazione in elegante residenza quattrocentesca, polo d’attrazione per artisti, musici, letterati, politici.

La storia di Vignola e quella della Rocca procedono di pari passo, dando luogo ad una perfetta osmosi tra l’edificio castellano e il tessuto urbano circostante. Ciò è avvenuto nel corso di un lunghissimo arco di tempo che va dalle lotte dei feudatari nei secoli medievali alla seconda guerra mondiale, quando le possenti ed antiche mura sembravano il più sicuro rifugio dagli orrori del conflitto.
Non si conosce, invece, con certezza l’anno di fondazione della Rocca, ma si può ragionevolmente supporre che sia stata edificata negli anni successivi alla fine della dinastia Carolingia per fronteggiare le invasioni degli Ungari, quando a difesa dei nuclei abitati vennero innalzate torri e recinti fortificati.

La tradizione attribuisce alla stessa Abbazia nonantolana l’erezione di questo primo fortilizio. Un documento risalente al 936 attesta che in quell’anno Vignola era sottoposta al dominio del Vescovo di Modena. Un’altra testimonianza documentale prova l’esistenza della Rocca almeno a partire dal 1178.

Sino ai primi anni del Quattrocento l’edificio ebbe funzioni militari. Nel 1401 il nobile ferrarese Uguccione Contrari ricevette in dono dal signore di Ferrara Nicolò III d’Este il feudo vignolese. Nei due decenni successivi la Rocca mutò profondamente la sua funzione, trasformandosi nella sontuosa dimora riccamente affrescata della famiglia Contrari, abituata agli agi e alla magnificenza della corte ferrarese.

Estinta questa dinastia, con la morte violenta di Ercole Contrari il giovane, nel 1577 la Rocca passò ai Boncompagni, che affidarono l’amministrazione del feudo a un governatore, visitando Vignola sporadicamente.
(da Wikipedia)

>>approfondimenti su Wikipedia

<< indietro

 

 

 


Visualizzazione ingrandita della mappa