|
|

 Visualizzazione ingrandita della mappa
|
Il
parco tutela alcune spettacolari guglie rocciose
sul versante destro della media valle del fiume
Panaro, incorniciate in un bel paesaggio
collinare di coltivi, prati, filari di viti e
ciliegi, vecchi castagneti, macchie boscate e
fresche vallecole. I possenti torrioni di
arenaria, frutto dell'erosione selettiva,
svettano nella vallata come protagonisti del
paesaggio locale. I "Sassi" sono un sito storico
di nidificazione per rapaci come il falco
pellegrino e di svernamento per il raro picchio
muraiolo. Paesaggi collinari variegati, a causa
dei diversi substrati rocciosi, si trovano a
stretto contatto determinando una concentrato di
biodiversità. Peculiari specie rupicole vegetali
colonizzano le fessure nelle rocce verticali,
mentre lembi di querceto a roverella rivestono i
morbidi versanti più assolati, dove risaltano
macchie di ginestra ed erica arborea.
Scoiattolo, moscardino, volpe, capriolo e daino
si muovono al riparo dei boschi e negli angoli
più appartati dei corsi d'acqua vive ancora il
gambero di fiume. L'emergenza
storico-architettonica più significativa è la
Pieve di Trebbio, bella e semplice chiesetta
antica, insieme a pittoreschi borghi di origine
medievale che furono parte del sistema di
fortificazioni eretto dai Malatigni a difesa del
loro feudo. Notevoli anche le case-torri e le
torri rondonaie, riconoscibili dalle serie di
fori allineati nella parte superiore ed ancora
oggi utilizzati dai rondoni, oggetto di studio.
Un ripido sentiero attrezzato permette di salire
in vetta al panoramico Sasso della Croce, 567 m,
e diversi altri itinerari si sviluppano
attraverso l'area protetta, alcuni percorribili
anche a cavallo o in mountain bike. Al Centro
Parco Il Fontanazzo si affiancano i centri
visita di Borgo dei Sassi e Samone. L'area
interna, lontana dai luoghi più affollati, è
perfetta per passeggiate, per una sosta
memorabile in trattoria o anche semplicemente
per starsene al fresco di una radura.
tratto da: parco
dei Sassi di Roccamalatina su Ermes
Riconosciuto quale Sito di Interesse Comunitario
e Zona di Protezione Speciale della fauna ai
sensi della direttiva "Habitat", al Parco è
possibile osservare una notevole varietà di
ecosistemi: boschi, coltivi, rocce, grotte,
corsi d'acqua. Tali ecosistemi, ospitano un'ampia biodiversità.
Nel
territorio del parco le erte pendici boscose e
le rupi, tra cui quelle singolarissime dei
Sassi, contrastano in maniera evidente con le
ampie aree sottostanti, dolcemente prative e
calanchive.
tratto da:
Parco dei Sassi di Roccamalatina
su Parks.it
<< indietro
|