Presentazione tecnica > Introduzione

La progettazione del nuovo intervento edificatorio è fondata
sull’analisi del paesaggio esistente, che viene identificato
quale elemento di riferimento su cui incentrare gli sforzi per
migliorare la qualità del territorio in cui si intende operare.
La peculiarità della proprietà in oggetto sta nell’essere
situata nell’estrema pendice del Comune di Marano sul Panaro,
dipendendo pertanto a livello amministrativo da tale
amministrazione, ma su una sorta di poggio affacciato
direttamente su Castelvetro di Modena, con il quale è collegata
direttamente da strada comunale, e raggiungibile in pochi
minuti.
Ulteriore elemento di unicità è rappresentato dalla previsione
di nuova edificabilità – che verrà sviluppata nel nuovo borgo –
al di là della quale non esistono altre realtà similari.
La progettazione in oggetto considera il paesaggio nella sua
accezione più ampia, ponendo l’accento non più sui singoli
immobili o sulle singole aree che presentino valori estetici di
particolare bellezza, bensì sull’ambito di insieme che
costituisce espressione della storia, della cultura e della
natura del luogo.
Pertanto, l’intervento complessivo, che ricomprende il recupero
e la ristrutturazione del borgo antico e degli insediamenti di
origine rurale, nonché la nuova edificazione, è improntato ai
seguenti criteri:
-
mantenimento delle caratteristiche, dei valori costitutivi e
delle morfologie, tenendo conto delle tipologie
architettoniche, nonché delle tecniche e dei materiali
costruttivi tradizionali;
-
compatibilità e sostenibilità con i diversi livelli di
valori riconosciuti in modo da non diminuire il pregio
paesistico del territorio, con particolare salvaguardia
della compagine vegetazionale e delle aree agricole;
-
creazione di
un rinnovato valore paesistico, il nuovo borgo, coerente ed
integrato con il valore preesistente, il vecchio borgo,
anch’esso oggetto di recupero urbanistico-edilizio.

Dal punto di vista
naturalistico-ambientale, l’idea progettuale si ispira a
criteri di minimo impatto nel contesto in cui si opera -
trecento metri di altitudine in una posizione ottimale per la
salubrità dell’aria e per il paesaggio - e privilegia soluzioni
impiantistiche e logistiche finalizzate al risparmio idrico ed
energetico, all’utilizzo di fonti rinnovabili e improntate ai
principi della bioedilizia.
Tali criteri progettuali ed operativi sono strettamente
correlati ai peculiari caratteri dell’area in oggetto, inserita
in un ambito paesaggistico di riferimento caratterizzato dalla
presenza di ampie aree agricole coltivate a vigneto e a
seminativo, da boschetti in parte già esistenti ed in parte
creati direttamente dalla proprietà a tutela del crinale, dalla
presenza di bacini d’acqua utilizzati a scopi agricoli e di
calanchi che durante la stagione primaverile ed estiva si
ricoprono dei fiori gialli delle ginestre.
Dal punto di vista storico, la zona è caratterizzata
prevalentemente dalla presenza della chiesa parrocchiale di S.
Geminiano Vescovo e dall’insediamento di origine rurale – il
vecchio borgo – che ruota intorno ad essa, fulcro dell’intera
frazione di Villabianca.
In una visione più ampia, sono da considerare dal punto di vista
paesaggistico gli insediamenti rurali, sia quelli non più
operativi, sia quelli ancora abitati ed in attività.
In funzione dei valori di tipo storico-architettonico, l’idea
progettuale in oggetto si sviluppa sul concetto di borgo,
intendendo realizzare con la nuova edificazione il naturale
ampliamento di quello esistente, in coerenza e continuità con
esso mediante un’opera di riassetto degli spazi aperti e dei
percorsi carrabili e pedonali, nonché della compagine
vegetazionale, al fine di rafforzare l’immagine, i valori di
socialità e l’identità del contesto paesaggistico di
riferimento.
La pluralità delle tipologie degli insediamenti che fanno capo
alla Proprietà Misley - esistenti ed in previsione – consente di
proporre soluzioni molteplici, tra loro complementari, ovvero:
- borgo antico = più presenze in un contesto storico “raccolto”;
- borgo nuovo = più presenze con superfici maggiormente
flessibili;
- insediamenti di origine rurale sul crinale = volumi ed aree
verdi di rilevante estensione.
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Introduzione
La progettazione del nuovo intervento edificatorio è fondata
sull’analisi del paesaggio esistente, che viene identificato
quale elemento di riferimento su cui incentrare gli sforzi per
migliorare la qualità del territorio in cui si intende operare...segue
>>Le
fasi del progetto
...L’intervento che si propone ha
quali finalità la rivitalizzazione del borgo ed il recupero del suo
valore storico-culturale, mediante un intervento organico edilizio e
di rifunzionalizzazione a residenza degli edifici di proprietà
Misley...segue
>>Recupero
e nuova edificazione
Il
recupero e la ristrutturazione a fini residenziali degli edifici
esistenti nel borgo antico seguiranno le tecniche edilizie
previste per interventi di tipo conservativo, di cui tali
edifici sono oggetto, ....segue
>>Le
soluzioni tecniche
..gli impianti di
riscaldamento saranno realizzati a pavimento, con un unico
impianto per la produzione di energia (elettrica e gas) da fonti
energetiche alternative e rinnovabili - biomasse ...segue
>>Disegni
e planimetrie
 
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Simulazioni 3D

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